lllllllll

oggi è un bel giorno per morire
Visualizzazione post con etichetta bruce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bruce. Mostra tutti i post

11 settembre 2011


Giornata splendida, mi alzo presto come al solito, Bruce sta uscendo, ha un torneo di golf.
Noi aspettiamo che Kerrie si svegli e dopo colazione andiamo a fare una passeggiata sulla spiaggia.   Ci sono tanti canguri, stanno tranquilli a  prendere il sole noncuranti della nostra presenza, facciamo il giro del promontorio e arriviamo a una spiaggia dove i  ragazzi fanno surf, poi ritorniamo alla macchina andiamo al centro e ci facciamo un amore di caffè.



È l’ora di pranzo si torna a casa, oh, ecco Bruce, e allora com’è andato il torneo…-ummm mi sono divertito-,   ok, ma com’è andata…  -la pallina mi è finita in acqua-…abbiamo capito, ti sei divertito.
Shizu aiuta Kerrie a preparare il tavolo per pranzare fuori sul prato davanti a questo panorama, che vi sembra…buon appetito a tutti voi.











Stasera vengono a cena per un originale barbecue australiano  Andy la moglie e un’altra coppia di  amici,  Franco, italiano, con la moglie Mari.
Franco era professore universitario e Mari insegna inglese ai rifugiati, coppia simpaticissima, anche loro motociclisti.

Quel pazzo di Andy  ha portato la pelle che un pitone che viveva o vive ancora, non si sa, nel  sottotetto del suo bagno ha cambiato, lunga più di 3 metri.



Che spettacolare serata e ci sono interessanti novità ma ve le racconto domani, anzi no domani riposo.
Una cosa la dico…i motociclisti …i viaggiatori…tutta un’altra storia, e sempre per rimanere in tema, che gente spettacolare.

09 settembre 2011


Continua il brutto tempo, non piove ma il cielo non promette bene, mentre facciamo colazione telefona Bruce per sapere dove siamo, abbiamo appuntamento a casa sua.
Abita a Sandy Beach e non è lontana, 15, forse 20 kilometri, smontiamo il campo e andiamo.
Arriviamo a Sandy Beach e giriamo tutto il piccolo paese, ma non riusciamo a trovare la via,  vedo un signore che a appena parcheggiato la sua auto, mi avvicino e gli chiedo se conosce questo indirizzo mostrandogli il mio taccuino, il tipo letto l’indirizzo mi fa, ahh Bruce… seguitemi, vi accompagno.
La casa è sulla collina che domina il piccolo paese, 100 metri dal mare, una meraviglia,tutta vetri, che vista ci sono anche i canguri che saltellano in giardino, Wow…









Parcheggio la poderosa nel garage affianco alla moto di Bruce, una BMW 1200. Bruce ha fatto molti viaggi in Australia e non solo, una volta è venuto anche in Italia, ha noleggiato una moto Guzzi a Mandello del Lario e ha fatto il giro delle Dolomiti, ne è rimasto affascinato.
Dopo la doccia e il caffè shizuyo mette tutto nella lavatrice, è contenta, poi assieme a Bruce andiamo a fare un giro a   Woolgoolga, la città vicina
Piove e fa freddo, facciamo un giro sulla costa e avvistiamo due balene, ma molto lontane. Compriamo dei  tortini ripieni di carne e torniamo a casa.
 Pranziamo,  parliamo dei viaggi e di tante altre cose, Bruce come sua moglie Kerrie sono  insegnanti, Bruce  ha insegnato per trentenni nella scuola del paese, proprio sotto casa sua in fondo alla strada ed è conosciuto da tutti, ma ora è in pensione, mentre  Kerrie ancora insegna.
La sera andiamo a cena da due loro amici, Andy e la moglie Leslie.  Andy è un simpatico pazzoide, compagno di avventure in moto di Bruce.
Una bella serata.
Quando rientriamo a casa il cielo è stellato e Bruce mi fa vedere le stelle che compongono la bandiera australiana, sono quelle della costellazione della Croce del Sud e mi spiega come osservando le stelle ci si può orientare visto che qua non si vede la stella polare.

08 settembre 2011


Come si dorme bene sulla sabbia, è un po’ una menata, alla fine c’è sabbia dovunque e shizuyo prima di riporre la tenda pretende di toglierla con scopettina e paletta…  missione impossibile, ma va bene comunque.
C’e umidità , la tenda è bagnata decidiamo di aspettare che il sole la asciughi, decisione sbagliata, il sole ha asciugato la tenda, ma sta bagnando noi di sudore.
Ancora verso sud sulla costa evitando come la peste la Hwy, la superstrada,  sbagliamo molte volte ma alla fine vinciamo sempre noi.
Facciamo una sosta a  non mi ricordo dove e andiamo a vedere il faro, riusciamo anche a vedere un gruppo di delfini, ma la cosa più interessante e che abbiamo visto 2 balene, sbuffavano e sbattevano la coda e poi si immergevano e ancora si giravano con la pancia bianca all’aria  e poi di nuovo si immergevano e sbuffavano e sbattevano la coda, insomma io non le avevo mai viste dal vivo, e anche se lontane  è stato emozionante.










Continuiamo ancora sulla costa fino a Ballina,  poi la strada comincia a farsi noiosa e tagliamo verso l’interno, Lismore e poi Casino, nonostante il nome un posto ordinato e tranquillo, e ancora verso sud sino a Grafton dove facciamo il pieno e le provviste.
Mando un sms a Bruce e Kerrie, una coppia conosciuta tempo fa a Glenmorgan, dicendogli che domani  passeremo a salutarli e se sono liberi per un caffè.
Sono appena le 2, è presto, ci separano solo un centinaio di kilometri dalla costa... che aspettiamo andiamo.
Montiamo la tenda a Red Rock, anche questa volta facciamo appena a tempo che comincia a piovere, ma ormai siamo esperti nel costruire ripari di fortuna.