E’ sabato, Javier si alza presto, deve registrare un’intervista per la televisione Gallega.
Questa televisione vuole fare un reportage sul camino di Santiago che, Javier, ma soprattutto Gerardo farà, pedalando con un tandem triciclo per un mese dalla Francia a Santiago.
Arriva Rocio la sorella di Estela e Jorge, si pranza, immancabile siesta spagnola…..
foto, saluti, sono le 6,si parte,andiamo, direzione Finisterre.
Saranno state le sardine o il pranzo, non so, ma viaggiamo molto tranquillamente, tra strade percorse avanti e indietro, giri a destra e a sinistra, alle 10 ci fermiamo nei pressi di Rianxo, avendo percorso poco piu’ di 100 km.
Sistemiamo la tenda in una pineta con sottobosco di felci, posto tranquillo, a parte le zanzare, che comunque si sono subito abituate a noi.
La convivenza è.. non prontamente ripetibile, ma accettabile. Sono le 10 e ancora è il tramonto, inizia a piovere per una mezzora, nel paese qua sotto c'è una festa, si sentono i botti dei fuochi, ma a noi non interessa, andiamo a dormire, stasera niente riso, in questi giorni abbiamo mangiato molto.
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13 giugno 2009
12 giugno 2009
DAY26
Sveglia alle 6,45 vestizione, colazione, macchina fotografica, alle bici, controllo pressione gomme.
Incontriamo il suo amico David, sono le 8 si parte, andiamo.
Andare in bici per Vigo è molto bello, ci sono grandi parchi, il mare e subito la montagna.
Abbiamo pedalato per piu’ di 3 ore, costeggiando la spiaggia e nei sentieri del sottobosco, un giro su un isoletta privata e, alle 12 a casa.
Mi sono divertito.
Nel pomeriggio mi aspetta il fisioterapista.
Alle 8 Javier ci dice che ceneremo nelle casa di legno sulle alture di Vigo.
15 minuti e siamo arrivati, ci aspettano Estela, Martin, Pedrito, Chon, Jorge, David, Rocio y Estela madre, e, anche una montagna di sardine da cucinare alla brace.
Qua in Galicia le sardine si cucinano intere, senza pulirle e, si mangiano su una fetta di pane, rigorosamente con le mani, tranne il nostro amico Javier, che usa forchetta e coltello.
Ottime, tutti sono sazi , per fortuna, le ultime toccano a me.
Serata stupenda, Javier Estela Martin Pedrito io e Shizuyo, rimaniamo a dormire qui, con gli altri ci si rivede domani, a pranzo..
Incontriamo il suo amico David, sono le 8 si parte, andiamo.
Andare in bici per Vigo è molto bello, ci sono grandi parchi, il mare e subito la montagna.
Abbiamo pedalato per piu’ di 3 ore, costeggiando la spiaggia e nei sentieri del sottobosco, un giro su un isoletta privata e, alle 12 a casa.
Mi sono divertito.
Nel pomeriggio mi aspetta il fisioterapista.
Alle 8 Javier ci dice che ceneremo nelle casa di legno sulle alture di Vigo.
15 minuti e siamo arrivati, ci aspettano Estela, Martin, Pedrito, Chon, Jorge, David, Rocio y Estela madre, e, anche una montagna di sardine da cucinare alla brace.
Qua in Galicia le sardine si cucinano intere, senza pulirle e, si mangiano su una fetta di pane, rigorosamente con le mani, tranne il nostro amico Javier, che usa forchetta e coltello.
Ottime, tutti sono sazi , per fortuna, le ultime toccano a me.
Serata stupenda, Javier Estela Martin Pedrito io e Shizuyo, rimaniamo a dormire qui, con gli altri ci si rivede domani, a pranzo..
10 giugno 2009
DAY24
Continua a piovere, non importa, non può piovere per sempre.
Destinazione Vigo, procediamo con tranquillità, la pioggia, il cielo grigio e la nebbia danno al paesaggio un aspetto misterioso.
Anche oggi allunghiamo il percorso, ormai è diventata un’ abitudine.
A pochi km da Vigo decidiamo di cambiare strada, torniamo indietro verso la costa, e percorriamo la nazionale che conduce a Baiona, ancora pochi km, alle 4 entriamo in Vigo.
In Vigo vive un nostro buon amico, Javier, conosciuto anche lui sul camino di Santiago, tutte le volte che veniamo in Spagna passiamo a salutarlo.
Viviamo a casa sua come fossimo di famiglia.
Non bastava ne una telefonata ne una e-mail, prima di intraprendere questo viaggio dovevamo rivederlo.
Una telefonata e ci dirigiamo a casa sua, l’accoglienza è come sempre, calorosa, familiare, non invadente, la stanza di Martin il figlio diventa rapidamente la nostra, e cosi’ anche il resto della casa, meraviglioso .
Ho ancora molto dolore alla spalla , e Javier telefona a un sua amico fisioterapista, alle nove ho la prima seduta, tutto risolto.
Javier è un polizia locale, si occupa di molte cose.
Anche oggi allunghiamo il percorso, ormai è diventata un’ abitudine.
A pochi km da Vigo decidiamo di cambiare strada, torniamo indietro verso la costa, e percorriamo la nazionale che conduce a Baiona, ancora pochi km, alle 4 entriamo in Vigo.
In Vigo vive un nostro buon amico, Javier, conosciuto anche lui sul camino di Santiago, tutte le volte che veniamo in Spagna passiamo a salutarlo.
Viviamo a casa sua come fossimo di famiglia.
Non bastava ne una telefonata ne una e-mail, prima di intraprendere questo viaggio dovevamo rivederlo.
Una telefonata e ci dirigiamo a casa sua, l’accoglienza è come sempre, calorosa, familiare, non invadente, la stanza di Martin il figlio diventa rapidamente la nostra, e cosi’ anche il resto della casa, meraviglioso .
Ho ancora molto dolore alla spalla , e Javier telefona a un sua amico fisioterapista, alle nove ho la prima seduta, tutto risolto.
Javier è un polizia locale, si occupa di molte cose.
Una di queste è di fare volontariato come allenatore di atletica, in una associazione che aiuta le persone diversamente abili.
Ora ha in programma di fare con Gerardo, un ragazzo sordo cieco, il camino di Santiago in triciclo tandem..
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